Avanti 5-2, la squadra di mister Caserta si fa raggiungere in pieno recupero dal Gragnano che centra la finale ai rigori. Patron D’Andrea: «Meritiamo rispetto»
Sfuma il sogno Coppa Campania per la Salerno Guiscards. Al PalaWojtyla di San Sebastiano al Vesuvio, i Foxes Five del presidente Pino D’Andrea si fanno raggiungere dal Città di Gragnano in pieno recupero, dopo aver dominato il match, e cedono ai calci di rigore. Grande rammarico e grande amarezza per i ragazzi di mister Caserta che, soprattutto nel secondo tempo, hanno dato spettacolo. Ad inizio match c’è Minelli tra i pali con Barbato, Apicella, Marino e Campiglia giocatori di movimento. La Salerno Guiscards parte bene e va vicina al gol con Marino e con Apicella che non riescono a superare da ottima posizione il portiere avversario. Ancora l’estremo difensore partenopeo si esalta ancora su Apicella al 14’ Praticamente al primo squillo, approfittando di una disattenzione difensiva, è il Gragnano a passare in vantaggio al minuto 22 con Giordano. Sul finire del primo tempo Apicella dalla distanza colpisce la traversa mentre Consiglio, liberato da un tacco di Campiglia, colpisce il palo. La grande mole di gioco della Salerno Guiscards si concretizza al 7’ della ripresa con Marino che mette in rete il gol del pareggio. Dopo due minuti, ancora Marino colpisce il palo ma la Salerno Guiscards è un’onda che travolge gli avversari e così al 10’ Apicella con uno spunto personale da applausi segna il 2-1. Passano appena tre minuti e Barbato su assist di Apicella segna la rete del 3-1. Si accendono gli animi in casa Gragnano e ne fa le spese Malafronte, che viene espulso. In superiorità numerica al 18’ Apicella cala il poker. Il Gragnano si gioca la carta del portiere in movimento che porta al gol di Giordano del 4-2 ma anche a quello di Saggese che insacca dalla distanza portando la Salerno Guiscards sul 5-2 a cinque dal termine. Il finale è incandescente. Al 27’ Santarpia segna su rigore, poi nel corso del secondo minuto di recupero Della Ragione accorcia ancora. La Salerno Guiscards non riesce a gestire gli ultimi secondi e complice una decisione arbitrale che assegna una rimessa laterale ai partenopei invece che ai Foxes Five come apparso evidente a chiunque fosse presente al palazzetto o stesse guardando la partita sui social, all’ultimo secondo arriva il gol del clamoroso 5-5. Si va ai rigori: il Gragnano sbaglia subito, così come Marino; poi segnato tutti fino all’errore di Campiglia con il sogno finale che per la Salerno Guiscards sfuma per il secondo anno consecutivo. «Sono molto deluso per quello che è successo ieri – ha dichiarato il presidente Pino D’Andrea – Non è mio costume polemizzare, avevo deciso infatti di non rilasciare dichiarazioni, ma rivedendo alcune immagini non posso fare altro che esprimere il mio disappunto riguardo la direzione arbitrale della partita, che nei minuti finali ha avuto un impatto determinante sul passaggio del turno alla finale. Rivendico con fermezza il rispetto che la nostra società e i nostri atleti meritano. La passione che mettiamo nel nostro lavoro quotidiano va riconosciuta, e non possiamo accettare che episodi del genere minino il nostro impegno sul campo. Non vogliamo assolutamente fare polemica, ma è doveroso far sentire la nostra voce. Sul punteggio di 5-3 per noi – ha dichiarato il presidente Pino D’Andrea – i tre minuti finali del recupero, che poi sono diventati quattro, sono stati teatro di decisioni assurde, tra queste un’espulsione per un fallo a nostro favore neanche assegnato e una rimessa laterale inspiegabilmente invertita nell’ultima azione che ha scaturito il gol del pareggio. Sicuramente abbiamo analizzato la nostra ingenuità, ma chi conosce questo sport sa benissimo come può cambiare l’inerzia anche in tre o quattro minuti».
SALERNO GUISCARDS- CITTÀ DI GRAGNANO FUTSAL 9-10
(d.c.r. 5-5 al 60’)
SALERNO GUISCARDS: Minelli, Barbato G., Apicella, Marino, Campiglia, Consiglio, Saggese, D’Urso, Scarcella, Corbo, Avallone, Barbato E. All. Caserta
CITTÀ DI GRAGNANO FUTSAL: Somma A., Somma V., Della Ragione, Malafronte G., Di Vuolo, Malafronte F., Coda, Calorico, Avellino, Santarpia, Naclerio, Giordano. All. Donnarumma ARBITRI: Armando Salerno di Torre Annunziata e Giuseppe Vitale di Frattamaggiore.
RETI: 22’pt e 21’st Giordano (C), 7’st Marino (S), 10’ e 18’st Apicella (S), 13’st Barbato (S), 21’st Giordano (C), 25’st Saggese (S), 27’st su rigore Santarpia (C), 32’st Della Ragione (C), 34’ Naclerio (C).
NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Saggese (S) Corbo (S), Consiglio (S). Recupero 2’pt, 3’+3’ st
SEQUENZA RIGORI: Santarpia (C) parato, Marino (S) parato, Giordano (C) gol, Saggese (S) gol, Coda (C) gol, Apicella (S) gol, Avellino (C) gol, Consiglio (S) gol, Malafronte F. (C) gol, Barbato (S) gol, Della Ragione (C) gol, Campiglia palo